Goran Pandev ha rotto con la Lazio. Il suo futuro, a questo punto, potrebbe essere sempre più vicino al progetto Juve. La Vecchia Signora offrirebbe al club di Lotito 10 milioni di euro più il cartellino di Almiron. Pandev, che potrebbe giocare sia come punta che come esterno alto di centrocampo alla Nedved, avrebbe già dato il suo assenso al trasferimento in bianconero.
venerdì 22 maggio 2009
giovedì 21 maggio 2009
mercoledì 20 maggio 2009
L'Inter brucia la Juve sul mercato
Sembra ormai cosa fatta il passaggio del ventenne austriaco Marko Arnautovic all'Inter. L'attaccante di origine serba, a cui era interessata anche la Juve, completerebbe il reparto d'attacco dei Campioni di Italia con Cruz, Balotelli, Milito ed Ibrahimovic. Arnautovic, che molti paragonano proprio al gigante svedese dell'Inter, in questa stagione ha trascinato il Twente alla qualificazione ai preliminari Champions. Al club olandese l'Inter sborserebbe 15 milioni di euro.
martedì 19 maggio 2009
E se dietro Ferrara...
...ci fosse il ritorno di Marcello Lippi? Magari non come allenatore, ma come direttore tecnico. In periodi di emergenza bisogna far ricorso alle eccellenze a disposizione. Per la Juve Lippi è un'eccellenza. Bisogna verificare se è a disposizione.
lunedì 18 maggio 2009
Altro clamoroso ritorno in casa Juve?
Altro che il ritorno di Fabio Cannavaro. Secondo tuttomercatoweb.com, durante il lunghissimo cda della Juve della scorsa settimana, durato quasi 11 ore, qualcuno avrebbe avanzato la clamorosa ipotesi di un ritorno a Torino di Carlo Ancelotti. Ad ora questa è solo un'idea, ma nemmeno troppo remota. Ancelotti è già stato allenatore della Vecchia Signora per due stagioni. Due annate non troppo fortunate, terminate con due secondi posti alle spalle delle due squadre romane e una finale Champions sfiorata, persa solo a causa del Manchester stellare di Ferguson, poi laureatosi campione di Europa in quella stagione. La clamorosa indiscrezione troverebbe però alcuni ostacoli: l'elevato ingaggio del tecnico emiliano, l'avversione di una frangia di tifosi bianconeri per il clamoroso ritorno e il forte e noto interesse del Chelsea per l'attuale tecnico milanista.
domenica 17 maggio 2009
sabato 16 maggio 2009
Juve, cercasi rinforzi
Un centrale di difesa, un terzino sinistro ed una punta. Questi gli obiettivi della Juve per la prossima stagione. In difesa, arrivato Cannavaro, il prossimo obiettivo è un terzino sinistro da affiancare a Molinaro, data la probabile partenza di De Ceglie, destinazione Bari. I nomi in ballo sono quelli di Fabio Grosso, di Mimmo Criscito e quello del tedesco Philipp Lahm. Detto di Cannavaro, al centro della difesa sembra certo l'addio al carneade Knezevic, di ritorno a Livorno. In sostituzione del croato si parla di un arrivo in bianconero del centrale ungherese Roland Juhasz, 25enne in forza all'Anderlecht. In attacco, per sostituire il partente Trezeguet, la pista più calda è quella che porta all'udinese Fabio Quagliarella, cercato anche dall'Inter. Meno percorribili le strade che conducono agli argentini Lavezzi e Tevez.
Doloroso addio in casa Inter
Marco Materazzi non rientra più nei piani di Mourinho. L'avventura del campione del Mondo all'Inter sembra dover terminare con un doloroso addio. Per lui ci sarebbe l'interessamento di club britannici, Man City e Tottenham su tutti.
venerdì 15 maggio 2009
Lavori in corso Inter
L'Inter del futuro sta prendendo sempre più forma. Se Ibra sembra voler rimanere in nerazzurro, le malelingue dicono previa aumento dell'ingaggio da parte di Moratti, così non sarà per Crespo e Burdisso. Gli argentini probabilmente saranno girati alla Fiorentina in cambio del brasiliano Felipe Melo, la vera alternativa ad un altro ventiquatrenne brasiliano, quell' Hernanes da molti ritenuto il miglior centrocampista emergente al mondo. In alternativa ai due carioca, un altro loro connazionale, il genoano Thiago Motta. Il vero colpo dovrebbe, però, avvenire in attacco. Andato già via Adriano, confermati Ibra, Balotelli e, molto probabilmente Cruz, l'acquisto più prestigioso sarà un altro genoano, el Principe Milito. L'ex Saragozza andrebbe all'Inter a fare da prima punta con Ibra libero di svariare su tutto l'arco d'attacco, senza i vincoli tattici che era tenuto a rispettare in questi anni da prima punta pura.
Un argentino per Prandelli
Molti lo davano alla Roma, altri prospettavano un clamoroso ritorno alla Lazio. Invece Hernan Crespo ha sorpreso tutti, ha scelto la Fiorentina. Valdanito, già vicino alla viola quando aveva appena 22 anni, sarà nella prossima stagione il vice Gilardino, dato che, visto il doppio impegno campionato-coppe europee che impegnerà la squadra di Prandelli nella prossima stagione, il bomber di Biella avrà più di una voltà necessità di fermarsi per rifiatare. Crespo avrebbe firmato un accordo biennale con la Fiorentina, squadra che continua nel suo progetto, un mix di giovani affermati e giocatori di esperienza.
giovedì 14 maggio 2009
Inter, immediata risposta alla Juve
Se la Vecchia Signora annuncia ufficialmente Diego per bocca del Presidente Coboli Gigli, non tarda ad arrivare la risposta sul mercato della rivale storica della Juve. Milito all' Inter sembra ormai cosa fatta. Le parole del suo procuratore, l'ormai di casa in sede Inter Fernando Hidalgo, spingono il Principe a sposare la causa nerazzurra per la prossima stagione. Milito andrebbe all'Inter in cambio di soldi, due giovani della Primavera e la comproprietà senza diritto di riscatto di Robert Acquafresca. Hidalgo ha anche parlato di altri suoi due assistiti che militano nel club di Moratti: Crespo e Cruz. Per Valdanito il futuro sarà lontano dalla sua attuale squadra, ma in Italia. Per El Jardinero invece ci sono più possibilità di rimanere alla corte di Mourinho.
mercoledì 13 maggio 2009
Juve scatenata sul mercato
Dopo il ritorno di Fabio Cannavaro, l'acquisto del tanto desiderato uomo di qualità Diego, la Juve sta per piazzare un altro colpo sul mercato. Si tratta di Emiliano Moretti, difensore del Valencia, già della Juve nella stagione 2002-2003. Moretti, che potrebbe giocare sia come terzino di sinistra sia come centrale vice-Chiellini, andrebbe a completare il reparto difensivo della Vecchia Signora. L'unico tassello da sistemare per la prossima stagione, sembra paradossale, ma è il nome dell'allenatore. Se la giocano in due, Spalletti e Gasperini, con Conte che rimarrà al Bari per un'altra stagione.
martedì 12 maggio 2009
Juventus, un arrivo e una partenza
Per un Andrade che se ne va ufficialmente (costo rescissione per la Juve 3 milioni di euro), un Diego che arriva ufficiosamente. Questo è il sunto della odierna giornata juventina. Ormai, infatti, il giovane nazionale verdeoro è da considerarsi a tutti gli effetti un giocatore della Juve. La conferma arriva dal procuratore dello stesso Diego che ha rivelato anche le cifre dell'affare: il centrocampista brasiliano ha firmato un quinquennale da 3,5 milioni di euro a stagione. La Juve per lui avrebbe sborsato al Werder 24,5 milioni di euro.
lunedì 11 maggio 2009
Diego alla Juve, l'affare si complica?
Diego alla Juve la prossima stagione sembra ormai una certezza. Lo hanno confermato Cobolli Gigli, Buffon, tutti i giornali e siti italiani. Sembra però che ci sia chi non è convinto del futuro bianconero del ventiquatrenne fantasista brasiliano. Si tratta del dg del Bayern Monaco Uli Hoeness, che ha dichiarato che, stando a quello che sa lui, in realtà Diego vorrebbe solo il trasferimento in Baviera. Come si dice in questi casi, chi vivrà vedrà...
domenica 10 maggio 2009
Buffon rimane alla Juve e...
Gigi Buffon, ai microfoni di Controcampo, ha confermato la sua permanenza alla Juve. Il portiere bianconero si è detto convinto del progetto Juve espostogli in settimana da Blanc e da John Elkann. Inoltre il numero uno azzurro ha confermato che il passaggio di Diego alla Juve è ormai cosa fatta. L'ex Parma ha dichiarato anche che, secondo lui, oltre Cannavaro e Diego, la Juve deve acquistare un altro campione questa estate, per poter competere in Italia ed Europa nella prossima stagione.
Bari, si pensa già al mercato
Nemmeno il tempo di festeggiare la matematica promozione in A dopo otto anni, che il Bari già pensa alla prossima stagione in massima serie. Il ds Perinetti è alle prese con diverse incognite. Innanzi tutto il futuro di Conte: l'allenatore leccese è conteso da diverse squadre di Serie A, ma si muoverebbe da Bari solo in caso di una chiamata della Juve. Ad essere incerti della permanenza in biancorosso anche due pedine decisive per la promozione, Barreto e Guberti. Il primo, in prestito dall'Udinese, potrebbe anche rimanere in riva all'Adriatico, visto che il posto in bianconero del partente Quagliarella sarebbe riempito da Bernardo Corradi. La permanenza di Guberti invece sembra assai più difficile. Sull'esterno sardo è forte l'interesse della Roma, alla ricerca di un giocatore giovane, dal rendimento sicuro e dal costo contenuto. Detto delle possibili partenze da Bari, è ora di parlare degli arrivi. Perinetti starebbe lavorando per l'arrivo di due giovani con buona esperienza dalla Juve, Ariaudo e De Ceglie, ma il vero colpo sarebbe in attacco, con il clamoroso ritorno di Marco Di Vaio. L'attuale capocannoniere della Serie A ritornerebbe in biancorosso, dopo dodici anni, solo in caso di retrocessione del Bologna. Di certo sarebbe un grande acquisto per il neopromosso Bari. Che sia lui l'erede di Igor Protti nel cuore dei tifosi biancorossi?
sabato 9 maggio 2009
Colpo Grosso Juve
Il grave problema renale che ha obbligato a finire prematuramente la stagione di Cristian Molinaro sta destando notevoli proeccupazioni nel club bianconero per la salute del terzino campano. Si parla di uno stop dai due ai quattro mesi del venticinquenne ex Siena, alcuni ventilano addirittura l'ipotesi di una precoce interruzione di carriera. Sperando chiaramente che non sia così e augurando una completa e pronta guarigione a Molinaro, dobbiamo però riferire dell'interessamento della Juve per Fabio Grosso, terzino sinistro, ora in forza al Lione. La Juve prenderebbe dunque un altro campione del Mondo 2006, oltre Cannavaro. I campioni di Francia sembrano disponibili a trattare a partire da una base di 7 milioni di euro. Lo stesso Grosso si ridurrebbe l'ingaggio pur di approdare a Torino.
Vieri, niente Brasile
Le incerte condizioni fisiche di Bobone Vieri stanno impedendo al bomber ex Juve e Fiorentina di trovare squadra in Brasile. Dopo i rifiuti di Corinthias, dove avrebbe ritrovato Ronaldo, e Flamengo, dove avrebbe ritrovato Adriano, anche lo storico club in cui giocò Pelè, il Santos, ha rinunciato ad avvalersi delle prestazioni di Vieri, il cui futuro calcistico, dunque, è sempre più incerto.
venerdì 8 maggio 2009
Juve-Trezeguet, è finita
La stagione di David Trezeguet è stata di certo molto negativa. La decisione del francese di operarsi ad entrambe le ginocchia a settembre gli ha fatto perdere il posto in squadra e sembra aver lenito quell'istinto da killer di area di rigore che ha sempre contraddistinto il transalpino. Il divorzio dalla Juve sembra oramai certo. Possibili destinazioni il Marsiglia, dove raggiungerebbe un altro ex juventino, quel Didier Deschamp che ha riportato la Juve in A, o in alternativa il Bayern di Monaco, dove completerebbe un attacco formato dal "nostro" Toni, da Klose e dal nuovo acquisto proveniente dall'Amburgo, il croato Ivica Olic.
Tutti ai piedi del Principe
Nonostante il Genoa sia in piena lotta per una storica qualificazione Champions, in queste ore l'attenzione dei tifosi rossoblu è focalizzata sul futuro del loro bomber Diego Milito. I tre goal nel derby hanno riportato le luci dei riflettori sull'attaccante argentino, dopo un periodo in cui, causa infortuni, Milito aveva trascorso più tempo in tribuna che in campo. Molte sono le squadre, italiane e non, che vorrebbero avvalersi delle prestazioni e dei goal del Principe nella prossima stagione. Se l'Inter rimane comunque la destinazione più probabile del bomber albicelseste, c'è da registrare nelle ultime ore un forte interesse di alcune squadre inglesi. Il procuratore di Milito Fernando Hidalgo è volato in Inghilterra per discutere del suo assistito con alcuni club britannici. Si parla di Manchester United, Manchester City e Tottenham, destinazioni gradite a Milito, secondo le parole dello stesso suo procuratore.
giovedì 7 maggio 2009
Il Drogba furioso
La rabbia dell'attaccante ivoriano, nel dopo partita col Barca, potrebbe costargli una lunga squalifica.
Diego alla Juve, ore decisive
Il presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli ha confermato, all'uscita dalla Lega Calcio, che il matrimonio tra il ventiquatrenne brasiliano del Werder Brema Diego e la Juventus si farà. Secondo Cobolli le trattative sono a buon punto ed è attesa a breve la firma del fantasista verdeoro. Un ottimo rinforzo per la Vecchia Signora, un giocatore che può dare quella qualità a metà campo che manca tanto alla Juve.
mercoledì 6 maggio 2009
Kakà vuole lasciare il Milan
Secondo il quotidano spagnolo As, da sempre molto informato sulle vicende calcistiche del Real Madrid, Kakà non vedrebbe l'ora di trasferirsi tra le fila della Merengues sin dalla prossima stagione. Il campione milanista avrebbe riferito ad amici il suo desiderio, confidando nell' assenso di Berlusconi alla sua cessione. Dopo il mancato passaggio a gennaio al Man City dunque, ancora voci che vogliono lontano da Milano il campione brasiliano.
Macheda, futuro blucerchiato
Federico Macheda è uno di quei talenti italiani che sono emigrati in squadre straniere in giovanissima età. Ha diciassette anni, due goal in Premier in poche presenze, è il pupillo di Sir Alex Ferguson. La sua storia sembra ricalcare quella dell'ormai affermato Giuseppe Rossi, cresciuto nel vivaio del Parma e poi trasferitosi allo United, attratto dall'allettante offerta economica, e non solo, del club campione del mondo. E proprio come Rossi sembra che il futuro immediato di Macheda non sia nelle fila dei Red Devils. La Sampdoria, infatti, sembra volere in prestito per la prossima stagione il giovane attaccante romano. La squadra genovese, acquisendo le prestazioni di Macheda, disporrebbe di un attacco di primo livello. Con Cassano, Pazzini e Marilungo a completare il reparto avanzato, Mazzarri avrebbe a disposizione un mix unico di tecnica, fantasia e potenza. Un reparto d'attacco tutto italiano e dall'età media molto bassa.
martedì 5 maggio 2009
Il curioso caso di Gigi Buffon
C'era una volta il più forte e decisivo giocatore al mondo. Non segnava, non lo ha mai fatto, non lo farà mai. Ma le sue partite erano segnate da parate degne dei goal del miglior Messi. Era il Gigi Buffon del mondiale 2006. Incazzato, reattivo, orgoglioso, giocava con la bava alla bocca per dimostrare, come gli altri giocatori juventini, che la Juve era la squadra più forte con o senza chiamate moggiane. Questo giocatore durante la finale del mondiale fu il più decisivo di tutti. Non parò rigori, ma su Zidane fu monumentale. Oggi Buffon sembra attraversare il momento più buio della sua carriera. Nemmeno in B era così triste e scuro. Ora nessuno perdona niente a Buffon, tutti dicono che non è più il più forte portiere al mondo. Tutti sembrano implicitamente imputargli colpe che non ha, tutti sembrano avere contro Buffon un livore immotivato. Ora Gigi sembra voler andare via dalla Juve, vuole tornare a vincere. Probabilmente, sicuramente non sarà così, Gigi non abbandonerà la Vecchia Signora. Le sue sono le parole di un uomo ferito da un periodo scuro, parole di un calciatore che da leader vuole dare una sferzata all'ambiente in cui lavora e che ama. I tifosi juventini capiranno le parole, dirette ed indirette, di questi giorni di Buffon. Ama la Juve, vuole tornare a vincere con quella maglia, sicuramente ci riuscirà , anche grazie a questo periodo nero.
Nuova proprietà e nuovo allenatore per la Roma
Una svolta decisiva per la storia presente e futura della Roma. Secondo il quotidiano della capitale Il Messaggero, da sempre vicino agli ambienti giallorossi, la cordata svizzero-tedesca interessata all'acquisizione del club ora dei Sensi, ad ore farebbe un'offerta decisiva per l'acquisto della Roma. Uomo di fiducia della nuova dirigenza sarebbe Franco Baldini, il grande ex, che tornerebbe addirittura con la carica di presidente. Per la panchina, dato ormai per scontato l'addio a fine stagione di Luciano Spalletti, sarebbe pronto Roberto Mancini, che, in attesa di liberarsi dal contratto che ancora lo lega all'Inter, ha più volte esternato la volontà di tornare ad allenare nella prossima stagione.
lunedì 4 maggio 2009
Bari, festa rinviata. Ma Conte strizza l'occhio alla Juve...
Il Bari dovrà rimandare almeno di una settimana la festa per il ritono in Serie A, dopo otto anni di cadetteria. La squadra di Conte ha impattato per 0 a 0 in casa con l'Empoli, non riuscendo a conquistare i tre punti decisivi per la promozione immediata in A. Un Bari spento e senza idee, con le gambe bloccate dall'emozione quello che ha pareggiato con un Empoli compatto e solido. Primo tempo senza spunti degni di nota, eccetto l'annullamento di un goal regolare al brasiliano Barreto. Secondo tempo con una sola grande emozione al '43, quando il difensore centrale barese Ranocchia ha sfiorato il goal di testa, dopo un uscita difettosa del portiere empolese Bassi. La prossima opportunità di promozione per i biancorossi sabato prossimo al Garilli di Piacenza. Nel frattempo nel prepartita Antonio Conte ha dichiarato che per il suo futuro (Juve?) deciderà a tavolino insieme al presidente del Bari Matarrese. Che sia lui in successore di Ranieri?
Lunedì nero in casa Juve

Buffon che entra in campo durante l'intervallo del match contro il Lecce dicendo tra sè e sè "Non ce la faccio più". Camoranesi che lancia un asciugamano contro Ranieri, inveendo verbalmente contro il mister romano. Del Piero sostituito che non scrive nulla sul suo sito come è solito fare ogni lunedì. Gli agenti dello stesso Camoranesi e di Trezeguet che si lamentano per la situazione in squadra dei propri assistiti. In più strategie di mercato sempre più nebulose, dirigenti (vedi Montali e Tardelli) pronti alle dimissioni, voci di allenatori e progetti futuri confusionari e completamente differenti gli uni dagli altri. Questo il quadro di questo lunedì bianconero, il punto più basso della storia moderna juventina. Molti ora rimpiangeranno Moggi e nefandezze simili. Molti che fino ad un mese fa gridavano al miracolo di Ranieri, saranno pronti a crocifiggere l'allenatore ex Parma. Questo è l'anno zero del nuovo corso Juve, solo ora si fanno sentire le conseguenze di Calciopoli. Più in basso di così non può andare la Vecchia Signora. È il momento di ripartire con progetti chiari e a lungo termine, senza tener conto di tifoserie e giornali. È l'unico modo per tornare Juve. Non si vincerà subito, ma si eviteranno altri periodacci simili a questo.
domenica 3 maggio 2009
Clamoroso Juve, rissa tra Camoranesi e Ranieri

Secondo Sportmediaset.it questo pomeriggio ci sarebbe stata una violenta lite tra Ranieri e Camoranesi, dopo che il tecnico della Juve aveva comunicato all'italo-argentino la sua sostituzione dopo solo 45 minuti di gioco. La violenta rissa verbale avrebbe definito clamorosamente la rottura tra lo spogliatoio e il mister romano, destinato oramai all'addio alla Juve. Sempre secondo il sito sportivo di Mediaset ci sarebbe stato un colloquio tra Blanc elo stesso Ranieri, in cui il dirigente bianconero avrebbe chiesto al tecnico se intendesse dimettersi. Sibillina la risposta: "Siete voi che dovete cacciarmi".
Ranieri si dimette?
Dopo lo scialbo pareggio per 2 a 2 con il Lecce, potrebbe avere le ore contate l'avventura di Claudio Ranieri sulla panchina della Juve. Anche oggi il tecnico romano non sembra essere stato esente da colpe, avendo schierato nel primo tempo una formazione tatticamente illogica e squilibrata, in un momento in cui la condizione fisica degli juventini è ai minimi storici. A dimostrazione di ciò i goal che la squadra prende negli ultimi minuti di gara, vedi Lecce e Chievo, in cui gli undici bianconeri vanno in riserva di ossigeno. Se dovesse andare via Ranieri, potrebbe esserci subito Ferrara pronto come traghettatore.
Ibra, gestacci e addio

Il goal che ieri sera ha sbloccato il risultato a favore dell'Inter nel match contro la Lazio ha liberato anche la rabbia di Zlatan Ibrahimovic. Lo svedesone, beccato e fischiato fino a quel momento dai suoi stessi tifosi, si è quindi lasciato andare a gesti poco eleganti durante l'esultanza e a dichiarazioni ironiche nel dopo partita. La rottura con l'Inter sembra ormai quindi inevitabile. Alla finestra, in attesa dell'evoluzione della situazione, il Real Madrid che, in attesa delle elezioni del nuovo presidente, sta monitorando varie situazioni di mercato in giro per l'Europa. Sotto d'occhio delle Merengues i soliti nomi noti oltre Ibra: Kakà, Maicon, Ribery, Diego, Benzema.
giovedì 30 aprile 2009
Un francese alla corte di Re Mou
C'è un giocatore del Bayern Monaco che fa impazzire mezza Europa calcistica. Uno di quei campioni che potrebbe modificare da solo il volto di una squadra. Il suo nome è Frank Ribery, il suo ruolo genio del calcio. Fino ad un mese fa il suo passaggio al Barcellona sembrava cosa fatta, ora pare essersi inserita, tra il francese e il club blaugrana, l'Inter di Mourinho. Ribery sarebbe uno di quei rimedi contro il mal di pancia di Ibra, permetterebbe all'Inter di fare quel salto di qualità a centrocampo che consentirebbe di puntare dritti alla vera ossesione del Presidente Moratti: la Champions League.
Due giovani attaccanti per Juve e Napoli
Qualche anno fa l'allora direttore generale della Juventus Luciano Moggi pescò in Olanda un giovane svedesone di origine slava: Zlatan Ibrahimovic. Quell'attaccante, allora in forza all'Ajax, oggi è forse, insieme a Kakà, il fiore all'occhiello della nostra Serie A. Attualmente Moggi non è più alla Juve per i fatti che tutti conosciamo. Ma il club bianconero ci riprova. Rimbalza dall'Olanda la voce di un forte interessamento della Vecchia Signora per il ventenne Marko Arnautovic, attualmente in forza al Twente. Alto 192 cm, il giovane austriaco sta trascinando con le sue giocate il club diretto dall'ex ct inglese McClaren ad una storica qualificazione alla prossima Champions League. Accostato anche alla Roma, Arnautovic prenderebbe nella Juve il posto del partente David Trezeguet.
Alla ricerca di una prima punta che a fine stagione assicuri un buon bottino di goal anche il Napoli di Donadoni. Dopo il rifiuto di Floccari, la squadra di De Laurentis sembra stia virando decisa sul bomber di proprietà dell'Inter Robert Acquafresca. Il Napoli, che gode dell'apprezzamento del giovane attaccante di origine polacca, deve però tenere d'occhio la concorrenza del Genoa, alla ricerca di un sostituto del probabile partente Milito.
mercoledì 29 aprile 2009
Juve e Milan pescano in Francia
La Ligue 1, la serie A francese per intenderci, è un campionato che ha sempre sfornato giovani talenti diventati magari poi campioni in Italia, Inghilterra, Spagna. Maicon, Adebayor, Drogba, Yaya Tourè sono tutti esempi di giovani lanciati in Ligue 1 e poi affermatisi in altri campionati. Proprio nella speranza di riuscire a trovare dei campioni dal costo relativamente basso, Milan e Juve stanno sondando il mercato francese in cerca rispettivamente di un portiere e di un terzino sinistro. Il Milan è sulle tracce di Steve Mandanda, ventiquatrenne estremo difensore del Marsiglia. Mandanda, nato in Zaire, ma di cittadinanza francese, nonostante la sua giovane età è il titolare di una nazionale prestigiosa come quella transalpina, dove ha soffiato il posto ad un fenomeno come Sebastian Frey. La Juve invece sembra essere in procinto di ingaggiare a parametro zero il terzino del Tolosa Jeremy Mathieu. Venticinque anni, ex Sochaux, Mathieu può giocare anche come centrocampista esterno sinistro. La Juve vorrebbe affiancarlo a Molinaro nel ruolo di esterno sinistro di difesa, data la probabile cessione in prestito di Paolo De Ceglie al Bari.
Telefonata della Juve al Werder per Diego
Secondo il quotidiano locale tedesco di Brema Klaus Allofs, la Juve avrebbe mosso i primi decisivi passi per l'acquisizione del regista brasiliano Diego, attualmente in forza al Werder. Ad un'offerta juventina di 20 milioni di euro, il club tedesco avrebbe risposto negativamente, comunicando alla dirigenza della Vecchia Signora che Diego non si vende per meno di 26 milioni di euro. L'interesse per il brasiliano conferma il sempre più probabile addio di Ranieri a fine stagione dalla Juve. Infatti negli schemi del tecnico romano difficilmente Diego troverebbe posto.
martedì 28 aprile 2009
Mancini alla Juve, come reagiranno i tifosi?
Stavolta lo strappo tra la dirigenza juventina e la tifoseria bianconera potrebbe essere insanabile. Nel giorno in cui la proprietà della Juve si riunisce per fare il punto della situazione sulla società bianconera, spunta un rumor che vorrebbe come successore di Ranieri alla guida della Juventus l'ex allenatore dell'Inter Roberto Mancini. Date le vibranti proteste della tifoseria bianconera ad inizio stagione contro l'ingaggio del serbo Dejan Stankovic, la cui acquisizione prima delle proteste era ormai in dirittura d'arrivo, è immaginabile quale potrebbe essere la reazione dei supporter juventini vedendo sulla panchina della propria squadra uno dei loro più acerrimi nemici (sportivi) degli ultimi anni.
lunedì 27 aprile 2009
Conte alla Juve, arrivano altre conferme
Il ds del Bari Giorgio Perinetti ha dichiarato che Antonio Conte lascerà il capoluogo pugliese solo per una grande squadra. Tutte le strade quindi lo portano alla Juve, in crisi di risultati da qualche giornata. Conte tornerebbe come allenatore nella squadra di cui è stato capitano e bandiera per anni, ritrovando come attuale capitano il suo vecchio compagno di vittorie in Italia ed Europa, Alessandro Del Piero.
Al via la "Rifondazione interista"
La sconfitta di domenica sera col Napoli ha riportato a galla tutti i difetti dell'Inter, che pur Mourinho sta portando allo scudetto. Una squadra lenta, in cui il solo Cambiasso corre a centrocampo, il cui unico reparto funzionante sembra la difesa, nonostante la pesante assenza di Maicon. Un dato su tutti è l'età elevata di alcuni degli uomini schierati ieri sera dal tecnico portoghese: Vieira (33 anni), Figo (36), Zanetti (36), Cordoba (33). Detto comunque della solidità difensiva interista, insieme ad Ibra il motivo dello successo di questo scudetto, il vero nodo della rifondazione interista sta nel centrocampo, una mediana rocciosa, solida, ma senza fantasia, senza un vero regista, un 10 alla Diego per intenderci. In attacco, se dovesse rimanere l'unico vero campione interista, il geniale (e stufo) Ibra, ci sarebbe bisogno di sostituire i partenti Crespo e Cruz e il già andato Adriano. Con Balotelli intoccabile, l'obiettivo sembra essere il Principe Milito, una prima punta mobile ed implacabile. A completare il reparto di attacco il prodotto del vivaio (torinista) Acquafresca, di ritorno dal Cagliari. Ma Moratti potrebbe allargare ulteriormente i cordoni della borsa per venire incontro alle esigenze del suo tecnico. Uno tra Tevez e Aguero potrebbe rendere esplosivo il reparto di attacco nerazzurro, potrebbe convincere Ibra a restare, potrebbe condurre a quella Champions che i tifosi nerazzurri (più in la con gli anni) ricordano ormai solo in bianco e nero.
domenica 26 aprile 2009
Tecnico italiano tra Bundesliga e Premier
Roberto Mancini ha voglia di tornare ad allenare, come dichiarato anche al Chiambretti Night. E di certo non sono le offerte quelle che mancano all'ex tecnico di Inter e Fiorentina. Nelle ultime ore, infatti, rimbalzano voci di interessamento per il Mancio da parte dei campioni tedeschi del Bayern Monaco, che lo vorrebbero per sostituire il deludente Klinsmann. Inoltre per il tecnico marchigiano, ancora comunque sulla busta paga di Moratti, ci sarebbe anche un'offerta da parte del Man City, squadra di appartenenza dello sceicco Monsour, in cui Mancini rivestirebbe un ruolo manageriale, oltre che tecnico, alla Fergusson.
La Serie A si svuota, calcio italiano in crisi?
La settimana scorsa il governo britannico laburista guidato da Gordon Brown ha condotto un'inchiesta sui conti delle squadre della Premier League. Il risultato che ne è emerso è preoccupante per i tifosi d'oltremanica: la maggior parte delle società ricorre puntualmente al doping amministrativo per "truccare" i bilanci e riuscire a mantenere alto il livello qualitativo delle squadre. Se le tre squadre inglesi semifinaliste in Champions possiedono rose che le migliori formazioni italiane non sono riuscite a contrastare è anche per questo. Da molti giornalisti di casa nostra si alzano elogi su elogi per il calcio britannico. Forse non sanno come stanno realmente le cose, forse dimenticano che costruire formazioni con bilanci alterati alla lunga potrebbe rivelarsi altamente controproduttivo. Eppure la migrazione di campioni e allenatori importanti in Premier League prosegue. Stando ai tabloid britannici sembra che nella prossima stagione approderanno in Premier tre carichi da novanta direttamente dalla nostra Serie A: l'attuale allenatore del Milan Ancelotti andrebbe sulla panchina del Chelsea, Riccardino Kakà rinforzerebbe i campioni del mondo del Man United e, anche dietro i malumori dello svedesone interista Ibrahimovic, ci sarebbe un club britannico. Che dovrebbero fare i club italiani? La strada sembra quella che ha intrapreso quello che al momento sembra essere il club più forte al mondo, il Barca di Guardiola. Puntare sui prodotti del vivaio, giovani che costano zero per il cartellino e proprio per questo a cui dovrebbe essere più semplice assicurare ingaggi importanti per non vederli emigrare in squadre che teoricamente dispongono di molto più denaro.
sabato 25 aprile 2009
Conte alla Juve, prime conferme
Ciro Ferrara futuro allenatore del Bari, squadra prossima alla promozione in A, con Conte sulla panchina bianconera. Non solo. Al Bari in prestito i giovani Ariaudo e De Ceglie per rinforzare i biancorossi e per far crescere in esperienza i due giovani del vivaio juventino. Questa la clamorosa indiscrezione rivelata dal giornalista Alvise Cagnazzo, da sempre vicino all'ambiente della Vecchia Signora. Claudio Ranieri sembra sempre più lontano dalla conferma sulla panchina della Juve dunque. Ne sapremo di più nelle prossime settimane.
venerdì 24 aprile 2009
Fantaconsigli della settimana
Mancano sei giornate al termine del campionato di Serie A e anche il Fantacalcio entra nel vivo. Mentre lo scudetto è ormai affare nerazzurro, molte leghe fantacalcistiche devono ancora vedere stabiliti i propri padroni. Molti fantallenatori sperano che il campionato sia combattuto in tutti i suoi verdetti sino alla fine, in modo che il probabile turn over delle ultime giornate, soprattutto in squadre senza più alcuna pretesa, non scombini i piani di molti di loro. La prossima giornata è caratterizzata dal big match in chiave Champions Fiorentina-Roma e dalla sfida decisiva per salvezza e Champions tra Bologna e Genoa. Ma vediamo quale potrebbe essere la fantaformazione migliore per la 33esima giornata di Serie A:
Modulo 3-4-3
DIDA: il brasiliano non sta facendo rimpiangere l'assenza di Abbiati ed anzi nelle ultime giornate sta acquisendo quella sicurezza che sembrava aver perduto da un paio di stagioni a questa parte.
VARGAS: il peruviano ha un po' deluso in questa stagione, soprattutto vista l'ingente quantità di denaro che la Viola ha investito su di lui. Ora Prandelli lo schiererà come esterno di centrocampo, allegerendolo dalla fase difensiva. Potrebbe sfruttare al meglio, giocando più avanzato, il suo ottimo tiro mancino.
KYAER: il giovane danese è una delle più liete sorprese della stagione in corso. Puntuale in difesa, presente anche in zona goal, potrebbe sfruttare le annose mancanze difensive del Milan sulle palle alte e sui calci piazzati.
ESPOSITO: il 22enne difensore salentino è forse uno dei pochi giocatori giallorossi la cui stagione può dirsi soddisfacente. Ne è prova l'interesse di molte società per il suo cartellino, Juve e Tottenham su tutte.
DONI: il capitano orobico sta tornando in forma dopo un lungo infortunio muscolare. La coppia con Floccari è una certezza, così come è certa la sua abilità in zona assist e goal.
THIAGO MOTTA: una garanzia in fase di costruzione di gioco, una certezza come incontrista, implacabile in zona goal. Mourinho si è innamorato calcisticamente di lui, i supporter del Genoa puntano su di lui per una storica qualificazione in Champions.
BRIGHI: quantità, qualità e goal. Questo il mix che ha permesso all'ex clivense di conquistare un posto da titolare fisso nel centrocampo della Roma e di riprendersi dopo sette anni la maglia azzurra della Nazionale.
ASAMOAH: il ghanese si sta imponendo in uno dei centrocampo più forti di Italia, abbinando la corsa tipica dei giocatori africani ad una disciplina tattica sorprendente. Se inizia anche a segnare con frequenza diventerà uno dei pezzi pregiati del prossimo mercato estivo.
GILARDINO: è a secco da un po' il Gila e i suoi goal mancano terribilmente alla causa viola. Ora Prandelli schiererà una Fiorentina al suo servizio, con Jovetic vice-Mutu e Vargas e Semioli sulle fasce a sfornare cross per la testa del bomber di Biella, in cerca di marcature dal sapore di Champions.
ZARATE: Maurito è al centro di numerose voci di mercato ultimamente, voci che anzichè distrarlo lo spingono ad inventare un goal più difficile dell'altro. Non si sa se Lotito sia contento di ciò, visto che il club arabo a cui appartiene il suo cartellino chiede più soldi di quelli previsti dall'accordo di inizio stagione.
INZAGHI F. : il Superpippo nazionale è tornato e non sente gli anni che passano. 9 goal in 6 partite parlano per lui. Il Milan ringrazia e punta diritto al secondo posto.
Dopo Vieri, altro ex juventino in Sud America
Christian Vieri sembra aver scelto il Brasile come terra in cui tornare a giocare e (possibilmente) segnare. Ma è di oggi la notizia che un altro ex bianconero potrebbe approdare in Sud America, stavolta tra le file di un club argentino. Si tratta del 35enne Edgar Davids, mastino di centrocampo olandese che in Italia ha vestito con alterne fortune anche le maglie di Inter e Milan. Reduce da un grave infortunio che lo ha tenuto fuori dai campi di gioco per oltre sette mesi, l'olandese vorrebbe riprendere a giocare nel River Plate, uno dei club più titolati d'Argentna. I primi colloqui ci sono già stati, vedremo come evolveranno le trattative.
giovedì 23 aprile 2009
Vieri al Corinthias, ci siamo
Dopo essersi allenato con i Los Angeles Galaxy ed essersi proposto al Flamengo, Bobo Vieri sembra aver trovato proprio in Brasile la sua nuova squadra: il Corinthias del suo fraterno amico Ronaldo. Proprio il fenomeno sembra stia spingendo per l'acquisto dell'ex attaccante di Juve ed Inter. I due ricostituebbero nel campionato carioca la coppia che aveva fatto sognare i tifosi nerazzuri, pur se solo per un breve periodo. Secondo le dichiarazioni degli agenti del Bobone nazionale le possibilità di vedere Vieri nel campionato brasiliano sono molto alte, a condizione che l'attaccante si riduca di circa il 50% l'ingaggio rispetto a quello che percepiva a Bergamo. Dopo la Serie A, la Liga e la Ligue 1 francese un nuovo campionato sembra aprire le porte ai goal di Christian Vieri.
Serie A, il valzer delle punte
Non è ancora terminata la stagione che già le squadre della Serie A pensano al prossimo anno. Come ogni anno voci si rincorrono, smentite spuntano come funghi, mezze frasi fanno intuire mezze verità. Il mercato più caldo al momento è di sicuro quello delle punte, con epicentro Genova, sponda rossoblu. L'interesse di Mourinho per Diego Milito, bomber del Genoa, è noto da tempo. Il trasferimento del Principe alla corte di Moratti provocherebbe un vorticoso giro di attaccanti tra le formazioni della massima serie. Con Milito all'Inter, in cambio di soldi più i cartellini di Rivas e Jimenez, il Genoa si fionderebbe sul bomber dell'Atalanta Sergio Floccari, per cui il presidente Preziosi ha già raggiunto un accordo con la dirigenza orobica sulla base di 12 milioni di euro. Alla ricerca di un goleador anche la Roma che preleverebbe a parametro zero proprio dall'Inter Hernan Valdanito Crespo, contento di ritornare a giocare nella Capitale, stavolta nelle file dei giallorossi. Altro parametro zero proveniente dall'Inter appetito da varie formazioni di serie A El jardinero Cruz, il cui destino sembra essere quello di giocare ai piedi del Vesuvio. Il Napoli in alternativa punterebbe sul pichichi della Serie A Marco Di Vaio o su Raffaele Palladino, in comproprietà tra Genoa e Juventus. Proprio la società bianconera sta pensando all'udinese Fabio Quagliarella per sostituire il partente Trezeguet, anche se la posizione del francese sembra dipendere dal futuro di Ranieri. Se il tecnico ex Chelsea dovesse rimanere alla guida della Vecchia Signora, probabilmente il bomber transalpino partirebbe verso Milan o Lione. Siamo ancora a fine aprile, ma il valzer delle punte è già in pieno fermento.
Tifosi Juve:no a Cannavaro, (forse) si a Conte

I tifosi della Juve non vogliono il ritorno del capitano della nazionale italiana Fabio Cannavaro alla corte della Vecchia Signora. Il difensore napoletano è visto di cattivo occhio dai supporters juventini a causa del "tradimento" che avrebbe perpetuato due anni fa quando la Juve fu mandata in B in seguito ai fatti di Calciopoli. L'ex pallone d'oro scelse di firmare per il Real Madrid e di abbandonare la maglia bianconera per vestire la "camiseta", a differenza di campioni affermati come Buffon, Del Piero e Nedved che decisero di seguire la squadra nell'inferno cadetto. A queste motivazioni si aggiunge anche l'età ormai non più verde di Cannavaro, ormai trentaseienne, a cui i tifosi bianconeri preferirebbero il giovane prodotto del vivaio Ariaudo, già protagonista di diverse presenze nella stagione ancora in corso. Nelle ultime ore, intanto, rimbalzano in rete voci riguardanti il futuro della panchina bianconera. I nomi più gettonati per succedere a Ranieri, il cui siluramento appare sempre più probabile, sono quelli di Spalletti e dell'attuale artefice del miracolo Bari, Antonio Conte, vecchia bandiera nonchè capitano della Juve di Lippi degli anni '90.
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