giovedì 30 aprile 2009

Inter-Adriano, il motivo della rottura


Dani Bolina, la nuova fiamma di Adriano

Un francese alla corte di Re Mou


C'è un giocatore del Bayern Monaco che fa impazzire mezza Europa calcistica. Uno di quei campioni che potrebbe modificare da solo il volto di una squadra. Il suo nome è Frank Ribery, il suo ruolo genio del calcio. Fino ad un mese fa il suo passaggio al Barcellona sembrava cosa fatta, ora pare essersi inserita, tra il francese e il club blaugrana, l'Inter di Mourinho. Ribery sarebbe uno di quei rimedi contro il mal di pancia di Ibra, permetterebbe all'Inter di fare quel salto di qualità a centrocampo che consentirebbe di puntare dritti alla vera ossesione del Presidente Moratti: la Champions League.

Due giovani attaccanti per Juve e Napoli


Qualche anno fa l'allora direttore generale della Juventus Luciano Moggi pescò in Olanda un giovane svedesone di origine slava: Zlatan Ibrahimovic. Quell'attaccante, allora in forza all'Ajax, oggi è forse, insieme a Kakà, il fiore all'occhiello della nostra Serie A. Attualmente Moggi non è più alla Juve per i fatti che tutti conosciamo. Ma il club bianconero ci riprova. Rimbalza dall'Olanda la voce di un forte interessamento della Vecchia Signora per il ventenne Marko Arnautovic, attualmente in forza al Twente. Alto 192 cm, il giovane austriaco sta trascinando con le sue giocate il club diretto dall'ex ct inglese McClaren ad una storica qualificazione alla prossima Champions League. Accostato anche alla Roma, Arnautovic  prenderebbe nella Juve il posto del partente David Trezeguet
Alla ricerca di una prima punta che a fine stagione assicuri un buon bottino di goal anche il Napoli di Donadoni. Dopo il rifiuto di Floccari, la squadra di De Laurentis sembra stia virando decisa sul bomber di proprietà dell'Inter Robert Acquafresca. Il Napoli, che gode dell'apprezzamento del giovane attaccante di origine polacca, deve però tenere d'occhio la concorrenza del Genoa, alla ricerca di un sostituto del probabile partente Milito.

mercoledì 29 aprile 2009

Juve e Milan pescano in Francia


La Ligue 1, la serie A francese per intenderci, è un campionato che ha sempre sfornato giovani talenti diventati magari poi campioni in Italia, Inghilterra, Spagna. Maicon, Adebayor, Drogba, Yaya Tourè sono tutti esempi di giovani lanciati in Ligue 1 e poi affermatisi in altri campionati. Proprio nella speranza di riuscire a trovare dei campioni dal costo relativamente basso, Milan e Juve stanno sondando il mercato francese in cerca rispettivamente di un portiere e di un terzino sinistro. Il Milan è sulle tracce di Steve Mandanda, ventiquatrenne estremo difensore del Marsiglia. Mandanda, nato in Zaire, ma di cittadinanza francese, nonostante la sua giovane età è il titolare di una nazionale prestigiosa come quella transalpina, dove ha soffiato il posto ad un fenomeno come Sebastian Frey. La Juve invece sembra essere in procinto di ingaggiare a parametro zero il terzino del Tolosa Jeremy Mathieu. Venticinque anni, ex Sochaux, Mathieu può giocare anche come centrocampista esterno sinistro. La Juve vorrebbe affiancarlo a Molinaro nel ruolo di esterno sinistro di difesa, data la probabile cessione in prestito di Paolo De Ceglie al Bari.

Telefonata della Juve al Werder per Diego



Secondo il quotidiano locale tedesco di Brema Klaus Allofs, la Juve avrebbe mosso i primi decisivi passi per l'acquisizione del regista brasiliano Diego, attualmente in forza al Werder. Ad un'offerta juventina di 20 milioni di euro, il club tedesco avrebbe risposto negativamente, comunicando alla dirigenza della Vecchia Signora che Diego non si vende per meno di 26 milioni di euro. L'interesse per il brasiliano conferma il sempre più probabile addio di Ranieri a fine stagione dalla Juve. Infatti negli schemi del tecnico romano difficilmente Diego troverebbe posto.

martedì 28 aprile 2009

Mancini alla Juve, come reagiranno i tifosi?


Stavolta lo strappo tra la dirigenza juventina e la tifoseria bianconera potrebbe essere insanabile. Nel giorno in cui la proprietà della Juve si riunisce per fare il punto della situazione sulla società bianconera, spunta un rumor che vorrebbe come successore di Ranieri alla guida della Juventus l'ex allenatore dell'Inter Roberto Mancini. Date le vibranti proteste della tifoseria bianconera ad inizio stagione contro l'ingaggio del serbo Dejan Stankovic, la cui acquisizione prima delle proteste era ormai in dirittura d'arrivo, è immaginabile quale potrebbe essere la reazione dei supporter juventini vedendo sulla panchina della propria squadra uno dei loro più acerrimi nemici (sportivi) degli ultimi anni.

lunedì 27 aprile 2009

Conte alla Juve, arrivano altre conferme


Il ds del Bari Giorgio Perinetti ha dichiarato che Antonio Conte lascerà il capoluogo pugliese solo per una grande squadra. Tutte le strade quindi lo portano alla Juve, in crisi di risultati da qualche giornata. Conte tornerebbe come allenatore nella squadra di cui è stato capitano e bandiera per anni, ritrovando come attuale capitano il suo vecchio compagno di vittorie in Italia ed Europa, Alessandro Del Piero.


Al via la "Rifondazione interista"


La sconfitta di domenica sera col Napoli ha riportato a galla tutti i difetti dell'Inter, che pur Mourinho sta portando allo scudetto. Una squadra lenta, in cui il solo Cambiasso corre a centrocampo, il cui unico reparto funzionante sembra la difesa, nonostante la pesante assenza di Maicon. Un dato su tutti è l'età elevata di alcuni degli uomini schierati ieri sera dal tecnico portoghese: Vieira (33 anni), Figo (36), Zanetti (36), Cordoba (33). Detto comunque della solidità difensiva interista, insieme ad Ibra il motivo dello successo di questo scudetto, il vero nodo della rifondazione interista sta nel centrocampo, una mediana rocciosa, solida, ma senza fantasia, senza un vero regista, un 10 alla Diego per intenderci. In attacco, se dovesse rimanere l'unico vero campione interista, il geniale (e stufo) Ibra, ci sarebbe bisogno di sostituire i partenti Crespo e Cruz e il già andato Adriano. Con Balotelli intoccabile, l'obiettivo sembra essere il Principe Milito, una prima punta mobile ed implacabile. A completare il reparto di attacco il prodotto del vivaio (torinista) Acquafresca, di ritorno dal Cagliari. Ma Moratti potrebbe allargare ulteriormente i cordoni della borsa per venire incontro alle esigenze del suo tecnico. Uno tra Tevez e Aguero potrebbe rendere esplosivo il reparto di attacco nerazzurro, potrebbe convincere Ibra a restare, potrebbe condurre a quella Champions che i tifosi nerazzurri (più in la con gli anni) ricordano ormai solo in bianco e nero. 

domenica 26 aprile 2009

Tecnico italiano tra Bundesliga e Premier


Roberto Mancini ha voglia di tornare ad allenare, come dichiarato anche al Chiambretti Night. E di certo non sono le offerte quelle che mancano all'ex tecnico di Inter e Fiorentina. Nelle ultime ore, infatti, rimbalzano voci di interessamento per il Mancio da parte dei campioni tedeschi del Bayern Monaco, che lo vorrebbero per sostituire il deludente Klinsmann. Inoltre per il tecnico marchigiano, ancora comunque sulla busta paga di Moratti, ci sarebbe anche un'offerta da parte del Man City, squadra di appartenenza dello sceicco Monsour, in cui Mancini rivestirebbe un ruolo manageriale, oltre che tecnico, alla Fergusson.  

La Serie A si svuota, calcio italiano in crisi?


La settimana scorsa il governo britannico laburista guidato da Gordon Brown ha condotto un'inchiesta sui conti delle squadre della Premier League. Il risultato che ne è emerso è preoccupante per i tifosi d'oltremanica: la maggior parte delle società ricorre puntualmente al doping amministrativo per "truccare" i bilanci e riuscire a mantenere alto il livello qualitativo delle squadre. Se le tre squadre inglesi semifinaliste in Champions possiedono rose che le migliori formazioni italiane non sono riuscite a contrastare è anche per questo. Da molti giornalisti di casa nostra si alzano elogi su elogi per il calcio britannico. Forse non sanno come stanno realmente le cose, forse dimenticano che costruire formazioni con bilanci alterati alla lunga potrebbe rivelarsi altamente controproduttivo. Eppure la migrazione di campioni e allenatori importanti in Premier League prosegue. Stando ai tabloid britannici sembra che nella prossima stagione approderanno in Premier tre carichi da novanta direttamente dalla nostra Serie A: l'attuale allenatore del Milan Ancelotti andrebbe sulla panchina del Chelsea, Riccardino Kakà rinforzerebbe i campioni del mondo del Man United e, anche dietro i malumori dello svedesone interista Ibrahimovic, ci sarebbe un club britannico. Che dovrebbero fare i club italiani? La strada sembra quella che ha intrapreso quello che al momento sembra essere il club più forte al mondo, il Barca di Guardiola. Puntare sui prodotti del vivaio, giovani che costano zero per il cartellino e proprio per questo a cui dovrebbe essere più semplice assicurare ingaggi importanti per non vederli emigrare in squadre che teoricamente dispongono di molto più denaro.

sabato 25 aprile 2009

Conte alla Juve, prime conferme


Ciro Ferrara futuro allenatore del Bari, squadra prossima alla promozione in A, con Conte sulla panchina bianconera. Non solo. Al Bari in prestito i giovani Ariaudo e De Ceglie per rinforzare i biancorossi e per far crescere in esperienza i due giovani del vivaio juventino. Questa la clamorosa indiscrezione rivelata dal giornalista Alvise Cagnazzo, da sempre vicino all'ambiente della Vecchia Signora. Claudio Ranieri sembra sempre più lontano dalla conferma sulla panchina della Juve dunque. Ne sapremo di più nelle prossime settimane. 

venerdì 24 aprile 2009

Fantaconsigli della settimana


Mancano sei giornate al termine del campionato di Serie A e anche il Fantacalcio entra nel vivo. Mentre lo scudetto è ormai affare nerazzurro, molte leghe fantacalcistiche devono ancora vedere stabiliti i propri padroni. Molti fantallenatori sperano che il campionato sia combattuto in tutti i suoi verdetti sino alla fine, in modo che il probabile turn over delle ultime giornate, soprattutto in squadre senza più alcuna pretesa, non scombini i piani di molti di loro. La prossima giornata è caratterizzata dal big match in chiave Champions Fiorentina-Roma e dalla sfida decisiva per salvezza e Champions tra Bologna e Genoa. Ma vediamo quale potrebbe essere la fantaformazione migliore per la 33esima giornata di Serie A:

Modulo 3-4-3

DIDA: il brasiliano non sta facendo rimpiangere l'assenza di Abbiati ed anzi nelle ultime giornate sta acquisendo quella sicurezza che sembrava aver perduto da un paio di stagioni a questa parte.

VARGAS: il peruviano ha un po' deluso in questa stagione, soprattutto vista l'ingente quantità di denaro che la Viola ha investito su di lui. Ora Prandelli lo schiererà come esterno di centrocampo, allegerendolo dalla fase difensiva. Potrebbe sfruttare al meglio, giocando più avanzato, il suo ottimo tiro mancino.

KYAER: il giovane danese è una delle più liete sorprese della stagione in corso. Puntuale in difesa, presente anche in zona goal, potrebbe sfruttare le annose mancanze difensive del Milan sulle palle alte e sui calci piazzati. 

ESPOSITO: il 22enne difensore salentino è forse uno dei pochi giocatori giallorossi la cui stagione può dirsi soddisfacente. Ne è prova l'interesse di molte società per il suo cartellino, Juve e Tottenham su tutte.

DONI: il capitano orobico sta tornando in forma dopo un lungo infortunio muscolare. La coppia con Floccari è una certezza, così come è certa la sua abilità in zona assist e goal.

THIAGO MOTTA: una garanzia in fase di costruzione di gioco, una certezza come incontrista, implacabile in zona goal. Mourinho si è innamorato calcisticamente di lui, i supporter del Genoa puntano su di lui per una storica qualificazione in Champions.

BRIGHI: quantità, qualità e goal. Questo il mix che ha permesso all'ex clivense di conquistare un posto da titolare fisso nel centrocampo della Roma e di riprendersi dopo sette anni la maglia azzurra della Nazionale

ASAMOAH: il ghanese si sta imponendo in uno dei centrocampo più forti di Italia, abbinando la corsa tipica dei giocatori africani ad una disciplina tattica sorprendente. Se inizia anche a segnare con frequenza diventerà uno dei pezzi pregiati del prossimo mercato estivo.

GILARDINO: è a secco da un po' il Gila e i suoi goal mancano terribilmente alla causa viola. Ora Prandelli schiererà una Fiorentina al suo servizio, con Jovetic vice-Mutu e Vargas e Semioli sulle fasce a sfornare cross per la testa del bomber di Biella, in cerca di marcature dal sapore di Champions. 

ZARATE: Maurito è al centro di numerose voci di mercato ultimamente, voci che anzichè distrarlo lo spingono ad inventare un goal più difficile dell'altro. Non si sa se Lotito sia contento di ciò, visto che il club arabo a cui appartiene il suo cartellino chiede più soldi di quelli previsti dall'accordo di inizio stagione. 

INZAGHI F. : il Superpippo nazionale è tornato e non sente gli anni che passano. 9 goal in 6 partite parlano per lui. Il Milan ringrazia e punta diritto al secondo posto.

Dopo Vieri, altro ex juventino in Sud America


Christian Vieri sembra aver scelto il Brasile come terra in cui tornare a giocare e (possibilmente) segnare. Ma è di oggi la notizia che un altro ex bianconero potrebbe approdare in Sud America, stavolta tra le file di un club argentino. Si tratta del 35enne Edgar Davids, mastino di centrocampo olandese che in Italia ha vestito con alterne fortune anche le maglie di Inter e Milan. Reduce da un grave infortunio che lo ha tenuto fuori dai campi di gioco per oltre sette mesi, l'olandese vorrebbe riprendere a giocare nel River Plate, uno dei club più titolati d'Argentna. I primi colloqui ci sono già stati, vedremo come evolveranno le trattative.

giovedì 23 aprile 2009

Vieri al Corinthias, ci siamo


Dopo essersi allenato con i Los Angeles Galaxy ed essersi proposto al Flamengo, Bobo Vieri sembra aver trovato proprio in Brasile la sua nuova squadra: il Corinthias del suo fraterno amico Ronaldo. Proprio il fenomeno sembra stia spingendo per l'acquisto dell'ex attaccante di Juve ed Inter. I due ricostituebbero nel campionato carioca la coppia che aveva fatto sognare i tifosi nerazzuri, pur se solo per un breve periodo. Secondo le dichiarazioni degli agenti del Bobone nazionale le possibilità di vedere Vieri nel campionato brasiliano sono molto alte, a condizione che l'attaccante si riduca di circa il 50% l'ingaggio rispetto a quello che percepiva a Bergamo. Dopo la Serie A, la Liga e la Ligue 1 francese un nuovo campionato sembra aprire le porte ai goal di Christian Vieri.

Serie A, il valzer delle punte


Non è ancora terminata la stagione che già le squadre della Serie A pensano al prossimo anno. Come ogni anno voci si rincorrono, smentite spuntano come funghi, mezze frasi fanno intuire mezze verità. Il mercato più caldo al momento è di sicuro quello delle punte, con epicentro Genova, sponda rossoblu. L'interesse di Mourinho per Diego Milito, bomber del Genoa, è noto da tempo. Il trasferimento del Principe alla corte di Moratti provocherebbe un vorticoso giro di attaccanti tra le formazioni della massima serie. Con Milito all'Inter, in cambio di soldi più i cartellini di Rivas e Jimenez, il Genoa si fionderebbe sul bomber dell'Atalanta Sergio Floccari, per cui il presidente Preziosi ha già raggiunto un accordo con la dirigenza orobica sulla base di 12 milioni di euro. Alla ricerca di un goleador anche la Roma che preleverebbe a parametro zero proprio dall'Inter Hernan Valdanito Crespo, contento di ritornare a giocare nella Capitale, stavolta nelle file dei giallorossi. Altro parametro zero proveniente dall'Inter appetito da varie formazioni di serie A El jardinero Cruz, il cui destino sembra essere quello di giocare ai piedi del Vesuvio. Il Napoli in alternativa punterebbe sul pichichi della Serie A Marco Di Vaio o su Raffaele Palladino, in comproprietà tra Genoa e Juventus. Proprio la società bianconera sta pensando all'udinese Fabio Quagliarella per sostituire il partente Trezeguet, anche se la posizione del francese sembra dipendere dal futuro di Ranieri. Se il tecnico ex Chelsea dovesse rimanere alla guida della Vecchia Signora, probabilmente il bomber transalpino partirebbe verso Milan o Lione. Siamo ancora a fine aprile, ma il valzer delle punte è già in pieno fermento.

Tifosi Juve:no a Cannavaro, (forse) si a Conte


I tifosi della Juve non vogliono il ritorno del capitano della nazionale italiana Fabio Cannavaro alla corte della Vecchia Signora. Il difensore napoletano è visto di cattivo occhio dai supporters juventini a causa del "tradimento" che avrebbe perpetuato due anni fa quando la Juve fu mandata in B in seguito ai fatti di Calciopoli. L'ex pallone d'oro scelse di firmare per il Real Madrid e di abbandonare la maglia bianconera per vestire la "camiseta", a differenza di campioni affermati come Buffon, Del Piero e Nedved che decisero di seguire la squadra nell'inferno cadetto. A queste motivazioni si aggiunge anche l'età ormai non più verde di Cannavaro, ormai trentaseienne, a cui i tifosi bianconeri preferirebbero il giovane prodotto del vivaio Ariaudo, già protagonista di diverse presenze nella stagione ancora in corso. Nelle ultime ore, intanto, rimbalzano in rete voci riguardanti il futuro della panchina bianconera. I nomi più gettonati per succedere a Ranieri, il cui siluramento appare sempre più probabile, sono quelli di Spalletti e dell'attuale artefice del miracolo Bari, Antonio Conte, vecchia bandiera nonchè capitano della Juve di Lippi degli anni '90.